Dottrina

Le parole di Papa Leone XIII su Santa Veronica Giuliani

INTRODUZIONE GENERALE

Leggiamo nel Diario della nostra grande Santa che un giorno, mentre era rapita fuori dei sensi, il Signore Gesù le fece vedere delle anime che riposavano nel Suo Sacratissimo Cuore e abbia inteso che erano le anime di coloro che si sarebbero impegnate, nel futuro, a far conoscere al mondo la sua vita e i suoi scritti.

Beati allora tutti quelli che si affaticheranno per divulgare la devozione e la venerazione verso questa anima eletta, perché, così facendo, non proclameranno la sua gloria, ma la gloria di Colui al quale è piaciuto mostrare, per mezzo di lei, la Sua maestà, potenza e grandezza e la munificenza dei Suoi doni, in modo più unico che raro.

Perciò, lode a Te, Signore, per i Tuoi Santi! E quanto sei grande, o Dio, nella Tua figlia prediletta Veronica Giuliani! Le hai detto che la sua vita deve illuminare tutto il mondo «per la conferma della fede come per il trionfo dell’amore». Felice dunque colui che potrebbe aver parte nella realizzazione di questo Tuo santo desiderio, perché è per Tua grazia e scelta che si impegnerà a ciò; perché i tempi sono Tuoi, Signore, e «mille anni sono ai Tuoi occhi come il giorno di ieri che è passato» (Sal 90, 4) per «innalzare gli umili» (Le 1, 52) e rendere «la sterile quale madre gioiosa di figli» (Sal 113, 9).

Perciò, il cardinale Pietro Palazzini, uno dei più grandi studiosi della santa, diceva: «La missione di Santa Veronica deve ancora iniziare nella Chiesa».

E padre Desirè des Planches, uno degli scrittori più innamorati di santa Veronica, ribadiva nell’introduzione al suo infuocato libro La passione rinnovata: «È stato detto che voi non siete una santa, ma una gigante di santità (Papa Pio IX). Eppure non siete conosciuta.

«È stato detto che nessuna creatura umana, tranne la Madre di Dio, fu ornata più di voi di doni soprannaturali (Papa Leone XIII), e che riunite in voi sola le grazie straordinarie elargite ai più celebri santi; eppure non siete conosciuta.

«È stato detto – voce dell ‘alto (Diario) – che voi siete la dominatrice dell’inferno, la liberatrice del purgatorio, la dispensatrice delle ricchezze del cielo; eppure non siete conosciuta.

«Per obbedienza avete scritto degli enormi volumi, la cui dottrina potrebbe essere invidiata dai dottori; eppure non siete conosciuta.

«È dunque venuto il tempo … », È veramente arrivato il tempo!

Ultimamente hanno preso inizio seri studi sul Diario: sono apparse bellissime “vite”, assai e esaurienti, edizioni sempre più nuove e complete del Diario (e delle lettere), un “Centro di Studi Veronichiani“, e subito la materia cosi sublime contenuta negli scritti della santa ha fatto si che l’episcopato dell’Italia centrale, l’Ordine dei frati cappuccini, e altre istituzioni e insigni personalità abbiano indirizzato un fervente appello al Santo Padre affinché Santa Veronica venga proclamata “Dottore della Chiesa“.

E parso evidente che la materia non manchi per attuarlo. Ma bisogna prima che la santa sia più conosciuta, il suo Diario più divulgato.

Ecco dunque lo scopo di questi scritti: far conoscere la vita di Santa Veronica, mostrando la sua grande “attualità”, farla amare, pregarla e farla pregare.

Ci siamo lasciati «aiutare», oltre che dal Diario e dal già citato La passione rinnovata, anche dai volumi: Esperienza e dottrina mistica di p. Lazaro Iriarte, uno degli studiosi più esperti nella spiritualità della Santa, e Maria nella mistica. La mediazione mariana in Santa Veronica Giuliani di sr. Maria Francesca Perillo.