Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO

Città di CastelloSi situa al confine dell’Umbria con la Toscana, a quasi 70 Km a nord di Assisi (città di san Francesco e di santa Chiara), e a quasi 30 km a sud del monte Verna (dove san Francesco ha ricevuto le stimmate nel 1224) .

Sede vescovile diocesana, comprende più di 15 chiese (5 conventi, 3 di clausura).
È una città arricchita dai corpi di diversi santi:

  • i due patroni, i santi Amanzio († 600) e Florido († 599), festeggiati il 13 novembre;
  • sant’Illuminato eremita († 1150): seconda domenica di luglio;
  • san Ventura, martire († 1250): 5 settembre;
  • la beata Margherita († 1320): 13 aprile;
  • il beato Carlo Oliviero († 1932) vescovo e fondatore dell’Istituto delle Suore del Sacro Cuore: 30 maggio.

Il monastero delle Clarisse Cappuccine si trova nel centro storico, e contiene, nella sua devota chiesa, dedicata a san Martino, le reliquie di santa Veronica Giuliani, sotto l’altare maggiore, in vetro visibile al pubblico.
Contiene anche, sotto l’altare al lato destro, l’urna della beata Florida Cevoli († 1767), sua vicari a, festeggiata il 12 giugno.

Nel museo di santa Veronica, dentro il primo chiostro del monastero, accessibile ai pellegrini – in clima di assoluto raccoglimento e devozione – si condensano le “memorie” lasciate dalla Santa: abiti, strumenti di penitenza, libri liturgici e devozionali personali, oggetti personali vari, croce che portava nella Via Crucis, maschera di cera che ci ha lasciato l’impronta ultima del suo viso estasiato di dolore e amore, il disegno del suo cuore con gli strumenti e i disegni stampateci sopra ecc., ma soprattutto:

  • La reliquia del cuore.
  • Il grande Crocifisso che diventò vivo e l’abbracciò e le parlò diverse volte.
  • Una scala santa, che i devoti pellegrini salgono, in ginocchio, in raccoglimento, pregando e chiedendo le grazie con fiducia.

Santa Veronica: urna sotto l'altare maggiore